Torta al cioccolato…

Settembre 5th, 2011 by giancarlo

Con pochi ingredienti si può fare una buonissima torta al cioccolato… e in pochi minuti.
Questa gli ingredienti:

  • 180gr zucchero (oppure 220gr se vi piace molto dolce)
  • 300gr farina
  • 250ml latte
  • 30gr burro
  • 1 bustina di lievito per dolci (15gr)
  • 1 uovo
  • 200gr cioccolato fondente

Questa la ricetta…

Mettere tutti gli ingredenti assieme in un tegame (escluso il cioccolato) ed amalgamare bene fino ad ottenere una crema densa ma non troppo. Il burro deve essere fuso.

Infornare per 40 minuti a 180 gradi… dopo alcuni minuti dall’infornata, aggiungere il cioccolato fondente tagliato a pezzettini (non nell’impasto altrimenti andrà a fondo durante la cottura).

tortacioccolato

PS: è meglio iniziare la “dieta” solo quando la torta sarà finita ;)

Posted in Disastri "in cucina" | No Comments »

Windows7 - Aggiungere la barra AVVIO VELOCE nella toolbar

Marzo 30th, 2011 by giancarlo

La barra di avvio veloce (presente nelle altre versioni di Windows nella Taskbar) in Windows 7 e’ stata sostituita dalle funzionalita’ presenti nella Superbar. La Barra di Avvio Veloce non e’ stata completamente rimossa, ma solo disabilitata e nascosta.
Per riabilitare la Barra di Avvio Veloce:

  1. click con il pulsante destro del mouse sulla taskbar, scegliere Toolbars / New Toolbar
  2. Come percorso indicare il seguente e confermare:%userprofile%\AppData\Roaming\Microsoft\Internet Explorer\Quick Launch
  3. click con il pulsante destro sulla taskbar e togliere il segno di spunta su “lock the taskbar”
  4. click con il pulsante destro su Quick Launch e togliere il segno di spunta da “Show text”o “Mostra testo” e “Show title” o “Mostra titolo”e settare View su “small icons” o “visualizza icone piccole”
  5. Utilizzare la barra verticale per spostarla dove si vuole
  6. click con il pulsante destro sulla taskbar e spuntare nuovamente “lock the taskbar” o “blocca la barra delle applicazioni”.

Posted in Software | No Comments »

Calendario Formula 1 2011

Marzo 21st, 2011 by giancarlo

25- 27/3 Gran Premio d’Australia (Melbourne)

8-10/4 Gran Premio di Malesia (Kuala Lumpur)

15-17/4 Gran Premio di Cina (Shanghai)

6-8/5 Gran Premio di Turchia (Istanbul)

20-22/5 Gran Premio di Spagna (Catalunya)

26-29/5 Gran Premio di Monaco (Monte Carlo)

10-12/6 Gran Premio del Canada (Montreal)

24-26/6 Gran Premio d’Europa (Valencia)

8-10/7 Gran Premio di Gran Bretagna (Silverstone)

22-24/7 Gran Premio di Germania (Nürburgring)

29-31/7 Gran Premio di Ungheria (Budapest)

26-28/8 Gran Premio del Belgio (Spa-Francorchamps)

9-11/9 Gran Premio d’Italia (Monza)

23-25/9 Gran Premio di Singapore (Singapore)

7-9/10 Gran Premio del Giappone (Suzuka)

14/16/10 Gran Premio di Corea (Yeongam)

28-30/10 Gran Premio di India (New Delhi)

11-13/11 Gran Premio di Abu Dhabi (Yas Marina Circuit)

25-27/11 Gran Premio del Brasile (Sao Paulo)

Posted in Varie ed eventuali | No Comments »

Ricetta Biscotti milanesi

Luglio 18th, 2010 by giancarlo

 

Ricetta Biscotti milanesi

Caratteristiche:

  • Preparazione: 45 Min
  • Cottura: 12 Min
  • Pronta In: 57 Min

Ingredienti

  • Farina, 250g
  • Zucchero, 125g
  • Burro fresco, 50g
  • Uova, 2 tuorli
  • 1 Limone non trattato
  • Sale

Preparazione

Versate sulla spianatoia la farina, unite lo zucchero, un pizzico di sale e mescolate gli ingredienti, disponeteli a fontana e ponetevi al centro i tuorli e un volume d’acqua pari a due mezzi gusci d’uovo,aggiungete anche il burro leggermente ammorbidito e a pezzetti, e la scorza grattugiata di mezzo limone. Impastate ancora sino ad ottenere una pasta perfettamente liscia ed omogenea. Con il matterello stendetela sulla spianatoia infarinata, ottenendo una sfoglia dello spessore di 4mm.
Usando stampini di varie forme (cuore, rombo, fiore, mezzaluna, ecc.) ricavate tanti biscotti, allineateli leggermente distanziati tra loro su,una o due placche imburrate e infarinate.
Cuocete in forno già caldo a 170° per circa 12 minuti
Quando i biscottini saranno ben cotti e dorati, sistemateli su una gratella da pasticceria e lasciateli raffreddare completamente.

Posted in Disastri "in cucina" | No Comments »

Windows7: disabilitare la richiesta di esecuzione di un file dannoso

Luglio 18th, 2010 by giancarlo

Cari lettori, sono sicuro che qualcuno di voi avrà già installato sul proprio computer il nuovissimo sistema operativo Windows 7. Oltre alle tante note positive, c’è da dire che ogni volta che scaricate un file da internet o da un altro computer in rete locale, al momento dell’esecuzione vi apparirà un messaggio che vi avvisa che il file in questione non proviene dal vostro PC e quindi potrebbe essere potenzialmente dannoso. Di solito, bisogna premere ogni volta sul tasto “esegui” con una conseguente perdita di tempo, quindi sarebbe opportuno trovare un modo per disabilitare questa inutile funzione. Per questo motivo, ora vi spiegherò in pochi semplici passi come fare per eliminare questa finestra :

  • Cliccate su Start/ Esegui(oppure premete Windows+R) e digitate “gpedit.msc”, ovviamente senza includere i doppi apici ;
  • Nell’elenco che vi compare, cliccate su “configurazioni utente”, poi su “modelli amministrativi”, su “componenti di windows” ed infine in “gestione allegati”
  • Ora, abilitate la policy e nella lista di inclusione inserite le estensioni dei file da permettere.

Nell’ultimo punto, potrete inserire qualsiasi formato esistente, per esempio io ho incluso soltanto i file di tipo eseguibile inserendo nell’ apposita casella l’estensione “.exe” . Ora avrete finalmente risolto questo problema e non dovrete più cliccare ogni volta per accedere ad un file.

Posted in Varie ed eventuali | No Comments »

LOST: spiegazione del finale

Maggio 26th, 2010 by giancarlo

Ok, “capito” è una parola grossa. Però ci proviamo: se è vero che il fascino di Lost ha molto a che fare col mistero e col non detto, è vero anche che questo finale è molto meno aperto di quanto possa sembrare. E che molte delle cose che sembrano non tornare in realtà in qualche modo tornano, mettendo insieme un po’ di pezzi. Cominciamo.
Siamo sull’isola, in un tempo presente che identifichiamo nell’anno 2007. Jack, Kate e Hugo si dirigono verso il posto più importante dell’isola – d’ora in poi, la Luce – mentre Sawyer raggiunge il pozzo dove il finto Locke – d’ora in poi, Smokey – ha gettato Desmond. Sawyer trova sul posto Smokey e Ben, e dal loro dialogo abbiamo la conferma definitiva che Smokey ha bisogno di distruggere l’isola per andarsene, per essere libero. D’altra parte Jacob lo aveva spiegato in uno degli episodi precedenti: l’isola è un tappo, impedisce al male di diffondersi nel mondo.

Impedisce al male di diffondersi nel mondo? Ma non c’è già un sacco di male, nel mondo? Sì. Probabilmente per male non si intende semplicemente morte e malvagità e corruzione dell’animo umano, bensì proprio la distruzione fisica del mondo. Jacob ne parla in questi termini: la fine, la fine di tutto, la morte di tutti. E quando Desmond toglie il tappo dalla Luce, l’isola inizia effettivamente a sbriciolarsi. Probabilmente il mondo avrebbe fatto la stessa fine di lì a poco, se Jack non avesse rimesso il tappo. Questo ci porta a un’altra domanda non da poco: cos’è l’isola? Quello che sappiamo è che un posto che contiene una gigantesca energia – quella che la Dharma era venuta a studiare, cercando di controllarla con cose tipo la stazione del Cigno – e che comunque fin dall’alba dei tempi gli uomini cercano di possedere (questo ci dice la statua col piedone: che l’isola ha una storia più che millenaria). Che quell’energia è talmente preziosa che deve essere sorvegliata e protetta da alcune persone speciali, e che è possibile tramandare questo ruolo. Per il momento chiudiamo qui la parentesi, ne riparliamo più avanti.

La conferma che Smokey deve distruggere l’isola, per lasciarla, ci dice anche un’altra cosa: che non ha mai pensato di andarsene in aereo. E che l’aereo è sempre stato per lui un’esca per attirare i naufraghi, guadagnare la loro fiducia, utilizzarli per raggiungere i suoi scopi e tenerli lontani da Jacob. Sawyer raggiunge Jack e il gruppo decide di dirigersi alla Luce, dove sono certi staranno arrivando anche Smokey e Ben. Intanto scopriamo che Desmond è stato salvato da Rose e Bernard. Arriva Smokey e ottiene che Desmond lo segua. Dall’altra parte dell’isola, Miles trova Richard, che era stato colpito dal fumo nero nell’episodio precedente: e scopriamo che da quel momento Richard ricomincia a invecchiare. Prendono una barca per andare a distruggere l’aereo – pensano sia necessario per impedire a Smokey di lasciare l’isola – e in mare trovano Lapidus, sopravvissuto all’esplosione del sottomarino. Decidono di usare l’aereo per andare via.

Procedendo verso la Luce, il gruppo di Jack e quello di Smokey si confrontano. I due si affrontano a muso duro e promettono di uccidersi a vicenda. Jack non ha un’idea precisa di come fare, e si affida a Desmond. Il piano di Smokey non è molto diverso: tirare giù Desmond e vedere che succede. In realtà, scopriremo poi, hanno ragione entrambi. Prima di essere calato giù per la Luce, però, Desmond dice a Jack che niente di tutto quello importa, perché esiste un’altra realtà – parla dei flash sideways, ci arriviamo – ed è una realtà migliore di quella in cui stanno vivendo. Jack risponde a Desmond che non è vero, che tutto quello che sta accadendo importa eccome.

Veniamo ai sideways. Prima cosa fondamentale da capire, per comprendere tutto il resto: non è una realtà alternativa. Non è una realtà alternativa. Non è nemmeno paragonabile ai flashback e ai flashforward delle precedenti stagioni: quelli narravano cose successe sul serio, reali, queste no. È inutile lambiccarsi con tesi tipo “erano tutti morti fin dall’inizio” o “niente è accaduto per davvero”, perché questa è paradossalmente una delle poche cose a cui viene data una risposta chiara e univoca. Lo dice Christian Shephard, nell’ultima scena. Tutto quello che è successo sull’isola è vero e reale, “il periodo più importante della tua vita”. Quello che è successo nei sideways, invece, non è mai successo per davvero. Il mondo dei sideways è un mondo che non ha una precisa collocazione nello spazio e nel tempo: è un posto che i naufraghi hanno creato per avere modo di ritrovarsi una volta morti – a prescidere dal quando sono morti – così da poter passare insieme alla fase successiva, che poi sarebbe la vita dopo la morte. Quindi sì, un limbo. Si spiega così, per esempio, l’assenza di Michael nella chiesa, che sappiamo essere imprigionato sull’isola a causa delle sue colpe. O quella di Mr. Eko, che prima di morire sull’isola raggiunge la pace interiore: non ha bisogno di passare dal purgatorio. Questo spiega anche le tante incongruenze temporali dei sideways: nel giro di mezza giornata Locke chiede a Jack di essere operato, Jack lo opera e Locke riesce a camminare. Altra questione, sui sideways: qual è il criterio che sta dietro le nuove vite dei personaggi? Perché alcuni sono felici e altri no? Nei sideways ogni persona ha creato per sé una realtà basata sul problema cronico della sua vita reale: Jack aveva problemi con suo padre, e nei sideways tutto è incentrato sul rapporto con suo figlio; Sawyer passa la vita a cercare il vero Sawyer, il truffatore, e nei sideways è un detective che dà la caccia ai truffatori; Sayid non pensa di meritare l’amore di Nadia, e nei sideways di fatto vi rinuncia; Kate e Claire girano intorno al tema della maternità; Ben ha una paternità irrisolta con Alex sia nella realtà che nei sideways; Charlie cerca qualcosa di “vero” in una vita “finta” come quella di una star… Tutti hanno mantenuto un legame con la loro vita reale, e solo quando se ne rendono conto – grazie a Desmond, che di fatto è la loro costante – raggiungono la pace, comprendono il senso delle loro esistenze e sono pronti per passare – “let go, move on” – alla fase successiva, la vita dopo la morte.

Torniamo sull’isola. Jack e Smokey calano Desmond nella Luce. Desmond arriva in una sorgente e urla come quando Widmore lo espone alle onde elettromagnetiche, mostrando perché solo lui poteva resistere e calarsi laggiù. Desmond rimuove una sorta di tappo dalla sorgente: l’acqua si asciuga, la luce si spegne, l’isola inizia a distruggersi. Smokey dice a Jack che aveva ragione lui, ma quando Jack gli dà un pugno Smokey perde sangue e si riscopre mortale. Cos’è successo? Diciamo che entrambi avevano ragione a metà. Desmond ha interrotto la Luce, e così facendo ha dato inizio alla distruzione dell’isola e probabilmente del mondo. Una distruzione totale alla quale nemmeno Smokey sarebbe sopravvissuto: cosa che forse non sapeva nemmeno lui. La vittoria del male è la distruzione di tutto, e non passa per la sopravvivenza di alcuna entità, sia pure maligna.

Jack e Smokey iniziano a picchiarsi, Jack viene ferito mortalmente al fianco ma mentre Smokey sta per dargli il colpo di grazia Kate lo uccide, sparandogli. Jack capisce che deve andare nella Luce per rimettere tutto a posto, Ben e Hugo vanno con lui (anche loro, come Jack solo una puntata prima, capiscono che è loro destino restare sull’isola), Sawyer e Kate raggiungono Lapidus, Miles e Richard all’aereo, e sulla strada portano con loro pure Claire.

Jack ritorna alla Luce, convince Hugo a diventare il nuovo protettore dell’isola e si cala giù nella sorgente. Rimette a posto il tappo e, quindi, ferma la distruzione dell’isola e del mondo. L’acqua lo riporterà poi in superficie. Intanto Hurley, nel suo nuovo ruolo di protettore dell’isola, decide di aiutare Desmond a tornare a casa e chiede a Ben di fare da suo braccio destro: Ben accetta, coronando così l’aspirazione di una vita (ricorderete tutti le frustrazioni di Ben nel suo rapporto con Jacob). Jack intanto non è ancora morto, si risveglia e camminando si trascina nel posto in cui si risvegliò subito dopo l’incidente aereo, nel primo episodio della serie. Qui è tutta una grande citazione: Jack crolla per terra, la telecamera indugia sulla scarpa di suo padre, Vincent arriva a leccargli la faccia, Jack fa in tempo a vedere partire l’aereo dei suoi amici e muore, chiudendo gli occhi in una sequenza che si richiama direttamente alla prima scena della serie, e al suo occhio che si apre.

Torniamo ai sideways e alla famigerata ultima scena della serie. Desmond continua a risvegliare i suoi amici, e li raduna tutti nello stesso posto approfittando di un concerto. Volta per volta questi si riconoscono, ritornano a essere consapevoli di quello che hanno vissuto insieme e diventano quindi pronti per passare alla fase successiva. Man mano che si risvegliano, i naufraghi si dirigono verso una chiesa. Fuori dalla chiesa Locke incontra Ben e lo perdona per averlo ucciso. Poi arriva Hurley, che si congratula con Ben per essere stato un ottimo numero due; Ben ricambia, dicendo a Hugo che è stato un gran numero uno. L’ultimo a svegliarsi è Jack, toccando la bara dentro la quale pensa di trovare il cadavere di suo padre. Invece suo padre è dietro di lui e gli spiega quanto abbiamo già detto sopra: che loro sono tutti morti, prima o poi (Hurley, per esempio, potrebbe anche essere morto mille anni dopo il naufragio) e che quel posto, i sideways, non ha una precisa collocazione spazio-temporale. Jack e suo padre entrano in chiesa, tutti si abbracciano con tutti, grandi lacrimoni, e tutti pronti a passare alla fase successiva.

Qui finisce Lost. Alcuni hanno speculato sul fatto che la sequenza dei titoli di coda – i rottami dell’Oceanic 815 su un’isola disabitata – indicherebbe un finale a sorpresa, tipo “erano tutti morti fin dall’inizio”. Non bastassero le esplicite dichiarazioni fatte dai personaggi a dimostrare che non è così, si sappia che quella sequenza non è stata scritta dagli sceneggiatori di Lost, bensì inserita dalla ABC per fare da “transizione morbida” dalla fine della puntata al telegiornale che sarebbe andato in onda di lì a poco. ABC lo ha detto ufficialmente: quella sequenza non fa parte della puntata. La puntata, la stagione e la serie finiscono con la grande scritta Lost. Il resto – solo il resto! – è storia.

Posted in Varie ed eventuali | No Comments »

Lost, il finale spiegato da uno degli sceneggiatori sul forum di Darkufo - (traduzione di Fulvia Leopardi per Televisionando.it)

Maggio 25th, 2010 by giancarlo

Nel sito di Darkufo è apparso un post fiume nel quale uno degli sceneggiatori di Lost - o comunque uno che lavora per la Bad Robot - spiega il series finale di Lost; non è certo che quanto contenuto nell’articolo sia veritiero (e che lo sceneggiatore sia veramente chi dice di essere) ma noi di Televisionando vi proponiamo la traduzione dei punti principali dell’articolo fiume, invitandovi ovviamente a non leggere se non avete visto il finale di Lost e a postare eventuali correzioni nei commenti se doveste trovare degli strafalcioni (è anche possibile, avendolo tradotto in tempo brevissimo!)

occhio jack the-end1743

“Era tutto vero, tutto quello che è successo è che abbiamo visto per sei stagioni era vero; dimenticatevi l’immagine finale del disastro aereo, è stata messa intenzionalmente per confondere le persone: si sono schiantati, sono sopravvissuti, hanno scoperto gli altri e la Dharma, l’Isola era la bilancia del bene e del male nel mondo, ha sempre avuto e sempre avrà questo ruolo, Jacob non è stato il primo, Hurley non sarà l’ultimo, anche se Jacob ha dovuto fare i conti con un nemico (MIB) che né sua madre né Hurley hanno dovuto affrontare. (Jacob) ha creato il diavolo e ha dovuto trovare un modo per ucciderlo, anche se le regole glielo impedivano“.

Comincia così il post del misteriosi autore di Lost, secondo cui proprio da questo divieto sarebbe nato il piano di Jacob di portare sull’Isola i candidati per uccidere MIB, “una lunga lista di candidati estesasi per generazione, anche se ogni volta che portava qualcuno lì, arrivava MIB a corromperli ed a farli uccidere l’uno con l’altro. Questo finché non è arrivato Richard, che ha spiegato a Jacob come questi avrebbe dovuto avere un ruolo più attivo, altrimenti il suo piano non avrebbe funzionato“.

Anche la Dharma sarebbe stata portata lì da Jacob per uccidere MIB, ma MIB ha interferito con questi piano corrompendo Ben (NOTA DI TELEVISIONANDO: ed in effetti ha un senso, laddove Ben dice “qui è dove io convocavo il mostro di fumo nero, anche se poi ho scoperto che era lui a convocare me”). “Ben pensava di fare il lavoro di Jacob quando faceva il lavoro di MIB. (Ben) era il leader, parlava per Jacob: è per questo che gli Altri uccisero quelli della Dharma e poi tentarono in tutti i modi di uccidere Jack, Kate, Sawyer, Hurley e tutti i candidati: era MIB che lo voleva, perché MIB non poteva ucciderli da sé“.

Ma quindi la Dharma è buona o cattiva? Inizialmente era buona, poi - secondo l’autore del pezzo originale in inglese - è stata corrotta da MIB e distruttta da Ben: non è chiaro a cosa servisse realmente questa Dharma Initiative, se è stata portata sull’Isola per uccidere Smokey o perché Jacob aveva dei candidati nella Dharma. “Gli sceneggiatori - spiega l’autore del post - non hanno scelto di non rispondere, perché qualunque risposta avessero dato sarebbe stata peggiore di quella che voi avreste pensato. Ma il fine della Dharma non era senza senso e neanche vago“.

Un altro punto su cui si insiste è il libero arbitrio, “Jacob - afferma l’utente - voleva che i suoi candidati avessero l’unica cosa che né lui né suo fratello hanno avuto, la libertà di scelta“. Sì certo, non è che hanno scelto di cadere sull’Isola, ma una volta finiti lì “hanno potuto scegliere cosa fare. Magari sapeva che Jack avrebbe ptotuto uccidere Flocke e che Hurley sarebbe stato il nuovo Jacob, magari non lo sapeva, ma ‘destino vs libertà di scelta’, ’scienza vs fede’ è sempre stato l’ìarchitrave dello show“.

Secondo lo sceneggiatore, “penso che Jacob sapeva dall’inizio cosa sarebbe successo, che nel corso delle sei stagioni di Lost tutti avrebbero avuto una ruolo nell’aiutare Jack ad uccidere Smokey e fare di Hurley il nuovo Jacob. Molti tra noi sceneggiatori la pensano così, ma non hanno voluto o potuto dirlo esplicitamente: alla fine di Lost, Jack riesce a fare tutto quello che avrebbe voluto fare dal primo episodio dello show, salvare i Losties, spedire Kate e Sawyer fuori dall’Isola, dare ad Hurley uno scopo, quello che a lui (Jack) è mancato per tutta la vita“.

Ed anche nei flashsideways è Jack a salvare tutti, aiutandoli ad andare avanti: secondo il misterioso autore, “il mondo dei sideways è dove le cose diventano veramente cool in termini di teologia e metafisica. Lost ci mostra come nella nostra vita siamo tutti collegati ad un certo numero di persone, anime gemelle (anche se non è la definizione esatta). Ci sono persone cui siamo collegati durante i momenti più importanti della nostra vita (che poi sono le parole di Christian), queste sono le persone che incontriamo da una vita all’altra“.

Alla base di Lost ci sarebbe quindi l’induismo ed un sacco di altre filosofie religiose, il tutto riunito nel concetto che “inconsciamente i Lostaways hanno creato un mondo dove possano esistere come nel purgatorio finché non si risveglieranno e si ritroveranno l’uno con l’altro. Quando si saranno trovati, potranno andare avanti. Lost è uno show sul concetto di vita nell’aldilà, secondo lo show tutti si creano un purgatorio personale con le loro anime gemelle trovate nel corso della vita, e restano lì finché, tutti insieme, non sono pronti ad andare avanti. Anche se non siete persone religiose o comunque spirituali, l’idea che viviamo e moriamo insieme è profonda e commomente“.

Insomma, secondo il misterioso autore del messaggio, “queste persone dovevano essere insieme su quell’aereo, avrebbero dovuto vivere quell’esperienza, non tanto per Jacob ma perché l’universo o Dio, a seconda di cosa credete, volevano che così fosse. Lost è stato sempre scienza vs fede, ed alla fine ha scelto la fede, una scelta che risponde alla domanda di fondo dello show, una risposta che è di fondo al mistero dell’Isola, dei personaggi, di ogni svolta narrativa. E quanto poi vorrete estrapolare da questa risposta è affar vostro“, spiega l’autore del messaggio, che fa l’esempio di come alla fine della prima stagione di Lost pensammo che la risposta fosse nella botola, poi scoprimmo che quella botola era una stazione, una di tante. Che anche questo finale di Lost sia solo l’anello di una lunga catena?

Secondo il messaggio, il purgatorio/flashsideways è contrapposto all’Isola, quando Michael dice ad Hurley che lui (lui Michael, ndT) non può lasciare l’Isola, è perché con le sue azioni si è dimostrato indegno; i protagonisti che abbiamo visto alla fine (praticamente tutti i principali della prima stagione, più qualche new entry ’secondaria’) erano tutti collegati tra loro e solo tutti insieme si sono risvegliati e sono andati avanti: “Sono tutti collegati e destinati a stare insieme per l’eternità, non sono collegati ad Anna Lucia, Daniel, Rousseau, Alex, Miles, Lapidus, etc“. Eppure parte di queste persone esistono nel mondo parallelo, ma quando potranno accedere alla loro versione della chiesa è una cosa che dobbiamo decidere noi, anche se al misterioso sceneggiatore piace pensare che prima o poi anche loro troveranno le loro anime gemelle, che però non sono collegate alle persone sull’Isola.

E per chi si chiede come mai Ben non sia potuto entrare nella chiesa, beh, secondo l’autore “è perché non si è connesso con le persone di cui aveva bisogno, deve svegliare la Rousseau, Alex, Ana Lucia (forse), Ethan, Goodspeed, suo padre ed il resto delle persone. Per ripulirsi dai suoi peccati deve fare di più che essere il numero due di Hurley, deve essere quello che Hurley e Desmond hanno fatto per i nostri Losties, aiutarli a connettersi tra loro, e solo dopo potrà andare avanti“, un discorso che vale anche per Faraday, Charlotte, Whidmore, Hawkins e tutti gli altri.

Ma la ragione per cui Ben non è nella Chiesa non è solo questa, secondo il nostro la fine di Lost che abbiamo visto poche ore fa “è stata scritta alla fine della prima stagione e non è mai cambiata. Gli stessi sceneggiatori hanno detto (e nessuno gli ha mai creduto) che sapevano la fine di Lost sin dal primo episodio. Originariamente Ben doveva apparire solo per tre episodi, poi è diventato una parte importante dello show: potevano cambiare il finale e metterlo nella chiesa, invece gli hanno dato un brillante momento con Locke fuori dalla chiesa…e poi tutto è finito“. Per chi se lo chiede, “la fine - da quando Jack tocca la bara a quando l’occhio di Jack si chiude - è di JJ Abrams l’hanno mantenuta“.

jack lost the-end1737

“Alla fine di tutto - conclude lo sceneggiatore - per me Lost è stata una pietra miliare che ha fatto i conti con la fede, l’aldilà, e tutte queste grandi questioni spirituali che gli altri show non hanno mai trattato. E non hanno mai rinunciato alla storia di fondo, nonostante tutti gli elementi sci fi: aver saputo camminare su questa pericolosa fune creativa ed essere sopravvissuti, è semplicemente meraviglioso“.

Fonte: televisionando.it / http://www.fulvialeopardi.it/

the-end1746

 

the-end1747

the-end1745

kate lost the-end1275

kate lost the-end1259

Posted in Varie ed eventuali | No Comments »

ESPORTAZIONE ACCOUNT OUTLOOK 2007

Maggio 19th, 2010 by giancarlo

ACCOUNTS:
bisogna andare in START > ESEGUI > REGEDIT
cercare la seguente cartella:

HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\Windows Messaging Subsystem\Profiles

e dal menu’ FILE selezionare ESPORTA file di registrazione in formato .reg

Per le REGOLE invece e’ sufficiente usare la voce Opzioni > Esporta regole
che si trova nel wizard in Strumenti > Regole e Avvisi

Posted in Software | No Comments »

Differenze diverse versioni Window7

Marzo 17th, 2010 by giancarlo

microsoft-windows-7-boxnosi

 

Windows 7 Starter

Windows 7 Home Basic

Windows 7 Home Premium

Windows 7 Professional

Windows 7 Enterprise ed Ultimate

Ampia compatibilità con i dispositivi e vasta gamma di programmi
Sicuro, affidabile e supportato
Home Group per condividere facilmente file e stampanti tra più PC
Nuova taskbar e JumpList
Anteprime live ed esperienza visiva migliorata
Supporto rete avanzato (condivisione ad hoc di connessioni)
Mobility Center
Aero Glass e navigazione avanzata tra le finestre
Rete e condivisione semplici
Windows Media Center
Maggior supporto ai file multimediali e miglioramento del Media Center
Multi-touch e riconoscimento della scrittura migliorato
Collegamenti tra server sicuri
Cifratura del File System per backup di rete avanzati.
Location Aware Printing per trovare la giusta stampante quando ci si muove tra casa e ufficio
Desktop remoto
BitLocker
BitLocker per dispositivi removibili
DirectAccess che collega gli utenti alle risorse senza usare VPN
BranchCache per velocizzare l’apertura di file e pagine web
AppLocker per evitare accessi non autorizzati
MUI supporto multilingua
Boot da immagini VHD
Applicazioni contemporanee 3 Illimitato Illimitato Illimitato Illimitato

Posted in Software | No Comments »

Tutte le impostazioni di Windows7 (e non solo) a portata di click

Gennaio 22nd, 2010 by giancarlo

Una volta avviato Windows 7 In A Box, che si configura inoltre come un applicazione adatta a chiavette USB poiché non necessità di alcun tipo di installazione, verranno visualizzati nella parte superiore della finestra ben sei menù, quali: funzioni, cartelle, impostazioni internet, programmi, strumenti ed impostazioni.

Quindi, cliccando su ciascun menù sarà possibile accedere agevolmente alle varie opzioni e sotto opzioni in modo veloce, pratico ed intuitivo.

Wiab-7

Ad esempio, supponiamo che abbiate intenzione di reperire una funzione specifica quale quella di connetterci ad un’altra rete. Per un utente esperto questa risulta un operazione estremamente semplice e veloce, ma, per coloro che non hanno estrema praticità tale operazione potrebbe rivelarsi difficoltosa. Utilizzando quindi Windows 7 In A Box tutto ciò che vi è da fare consiste semplicemente nel recarsi sul menù “Internet Settings” e ricercare la voce appropriata al fine di avviare l’operazione.

In sostanza, Windows 7 In A Box costituisce dunque un ottimo strumento che si rivela utile non soltanto per i meno pratici, ma anche per tutti quei geek che amano l’immediatezza ed odiano eseguire numerosi passaggi per giungere ad una data funzione.

Download

Sito autore: link

Posted in Software | No Comments »

E’ stato rilasciato Firefox 3.6

Gennaio 22nd, 2010 by giancarlo

Mozilla Corp. ha rilasciato finalmente Firefox 3.6, un paio di giorni dopo il rilascio di Firefox 3.6 Release Candidate 2. Abbiamo già avuto modo di parlare a sufficienza di tale release, motivo per cui ci limitiamo a elencare le “features base” che sono il supporto integrato per Personas (cambio skin con qualche clic), miglior supporto per gli add-on (plugins), alert quando sono diponibili nuovi plugins ma anche maggior sicurezza e performance, caratteristica di ogni release.

firefox2pn5[1]

Stando al video di Mike Beltzner, Firefox 3.6 è maggiormente veloce (il 20%) rispetto le precedenti versioni di Firefox, integra il supporto HTML 5 ma non è tutto… Firefox 3.6 implementa anche l’async script, per velocizzare l’esecuzione di scripts come ga.js (Google Analytics), ciò dovrebbe migliorare le performance di caricamento delle pagine web che fanno uso di Google Analytics.

E Firefox 4 ? Mozilla è stato chiaro, Firefox 3.7 è stato accantonato, gli utenti riceveranno aggiornamenti “incrementali” per Firefox 3.6 fino a che non verrà rilasciato Firefox 4 che porrà Firefox in netta concorrenza con Chrome, per uso della CPU e suddivisione dei Tabs in processi (ogni tab aperto avrà il proprio processo). Potete già gustarvi Firefox, cliccando uno dei links per il download inseriti in basso:

Posted in Internet news | No Comments »

Windows7 modalità GodMode

Gennaio 15th, 2010 by giancarlo

windows7-godmodeUna backdoor di Windows7 per accedere a tutte le impostazioni del sistema operativo tramite un unico punto … finalmente :)

  1. Creare sul Desktop di Windows7 una cartella
  2. Rinominare la cartella creata con questo testo:

    GodMode.{ED7BA470-8E54-465E-825C-99712043E01C}

  3. Verrà automatica sostituita l’icona della cartella e cliccandoci sopra si aprirà un nuovo e completo pannello di controllo con tutte le impostazioni possibili

Questa modalità è presente in alcune versioni di Windows Vista (confermo sulla Professional) ma in alcuni casi e su alcune versioni 64bit puo’ presentare dei crash inattesi.

Posted in Software | No Comments »

Un nuovo angelo è tra noi

Maggio 30th, 2009 by giancarlo

Alle 4:30 è nato Gabriele. Benvenuto!

gabriele

Posted in Il senso della vita, Varie ed eventuali | No Comments »

Ravioli ricotta e spinaci… Giovanni Rana “trema”

Gennaio 11th, 2009 by giancarlo

CIMG6697_mini

CIMG6698_mini

… finalmente pronti… conditi con Burro e Salvia

CIMG6701_mini

Ingredienti per la preparazione:

  • Pasta: 600gr farina grano duro, 4 uova intere+2 tuorli, sale, acqua
  • Ripieno: 350gr ricotta, 200gr spinaci lessati, 1 uovo intero+1 albume, sale, qualche fogliolina di menta e basilico tritati

Risultato:

  • circa 1400grammi
  • circa 240 ravioli (10 porzioni)
  • costo approssimativo 5 euro

Posted in Disastri "in cucina", Varie ed eventuali | No Comments »

Trofarello sotto la neve

Gennaio 6th, 2009 by giancarlo

Circa 10cm di neve… e continua a nevicare ;)

CIMG6684_1024

Posted in Varie ed eventuali | No Comments »

Nuovi esperimenti

Gennaio 5th, 2009 by giancarlo

Nuovi esperimenti con la pasta fresca…

…ravioli….

CIMG6664_mini

CIMG6668_mini_2

e tagliatelle…

CIMG6670_MINI

Posted in Disastri "in cucina" | No Comments »

Batman: IL CAVALIERE OSCURO è nelle sale italiane

Luglio 23rd, 2008 by giancarlo

wallpaper batman mini

apri thedarkknight.warnerbros.com/

apri ibelieveinharveydent.com

Posted in Cinema | No Comments »

Google Talk Translate - Arrivano i Bots

Dicembre 20th, 2007 by giancarlo

Google Talk è il programma di messaggistica realizzato da Google, consente d’andare a chattare o effettuare chiamate VoIP con altri utenti dello stesso servizio e da oggi permette d’effettuare le traduzioni: sono stati abilitati i bots.
Usare Google Talk per tradurre porzioni di testo più o meno grandi è già possibile, occorre aggiungere ai contatti l’indirizzo apposito con cui interagire dopodichè potremo cominciare a richiedere le traduzioni.

Qualsiasi bot ha da essere aggiunto su GoogleTalk con una forma tipo en2it@bot.talk.google.com, in questo esempio aggiungeremo ai nostri contatti il bot a cui richiedere traduzioni dall’inglese all’italiano. Un’altro contatto utile potrebbe essere it2en@bot.talk.google.com, ci verrà in soccorso qualora non riuscissimo a tradurre delle parole dall’italiano all’inglese. Utilizzare i bots con Google Talk per tradurre porzioni più o meno grandi di testo si traduce quindi in un’operazione facilissima, occorre solo cambiare la parte che antepone l’indirizzo @bot.talk.google.com.

googletalk translate

Quali sono i contatti da interpellare per effettuare le traduzioni ? Il numero di traduttori “virtuali” a cui possiamo rivolgerci è fermo a quota 24, sono i seguenti:

ar2en, de2en, de2fr, el2en, en2ar, en2de, en2el, en2es, en2fr, en2it, en2ja, en2ko, en2nl, en2ru, en2zh, es2en, fr2de, fr2en, it2en, ja2en, ko2en, nl2en, ru2en, zh2en

NOTE: Si ricorda che il servizio di Google per quanto buono sia offre delle traduzioni automatiche, ciò significa che non è perfetto al 100%. Si consiglia sempre d’andare a verificare i risultati con un buon Dizionario, WordReference è uno dei tanti.

Google Talk Gadget - Google Talk Download

Posted in Internet news | No Comments »

Nuovo sito e blog Checco Zalone

Novembre 16th, 2007 by giancarlo

Da oggi è attivo il blog ufficiale di Luca Medici, in arte Checco Zalone di Zelig.
A breve sarà attivo anche il sito web ufficiale…attualmente in lavorazione.
Che dire…auguri Checco e grazie per averci scelto nel tuo progetto.

checco zalone blog-rifless

http://checcozalone.blogspot.com http://www.checcozalone.it

Posted in Varie ed eventuali | No Comments »

Un software gratuito ogni giorno:

Novembre 14th, 2007 by giancarlo



Posted in Varie ed eventuali | No Comments »

Google entra nella telefonia mobile

Novembre 5th, 2007 by giancarlo

Dopo anni di voci di corridio quasi sempre smentite, ora Google ha dichiarato di lavorare al progetto del sistema operativo per telefoni cellulari e smartphone.

Notizia appena pubblicata da BBC:
http://news.bbc.co.uk/2/hi/technology/7078921.stm

e da USA Today:
http://www.usatoday.com/tech/wireless/phones/2007-11-04-google-phone_N.htm

Il GooglePhone è ora una prossima realtà. A quando la conferma dell’altro grande progetto (GoogleOS per pc) ?

44218746 google ap203

Entro novembre 2007 verrà rilasciato il primo SDK per sviluppatori.

Posted in Internet news | No Comments »

Reflex digitale Canon EOS 400d

Novembre 5th, 2007 by giancarlo

Da qualche mese sono un felice possessore di una Canon Eos 400d. Ottima macchina o ottimo il prezzo…dato anche che la Canon forniva uno sconto sotto forma di rimborso di 70 euro (arrivato in una settimana una volta spedita la prova d’acquisto).
L’unico limite è la propria fantasia e tecnica…per tutto il resto è un’ottima macchina.

EOS-400D

A breve…foto ed esperimenti ;)

Questa la scheda tecnica

Posted in Fotografia | No Comments »

Tele Tamron AF70-300mm F/4-5.6

Novembre 4th, 2007 by giancarlo

Finalmente è arrivato il nuovo obbiettivo per la mia Eos400d.
Non e troppo veloce a mettere a fuoco ma in queste fasce di prezzo non si puo’ chiedere di più.
Cosa importante è che non deforma le immagini. Ho provato a fotografare quadri ed il risultato è notevole.
Acquisto consigliato.

tamron70300

Posted in Fotografia | No Comments »

ZB pasticcere

Novembre 4th, 2007 by giancarlo

Oltre ad editore di successo e programmatore, dentro al carissimo amico ZB si nasconde un pasticcere che si esprime con dolcetti e biscotti da sogno.

Un piccolo assaggio ;)

biscotti

Posted in Disastri "in cucina", Varie ed eventuali | No Comments »

Chi è un Bravo Informatico?

Novembre 1st, 2007 by giancarlo

programmerlp0

Sono 25 anni che mi occupo d’informatica, e mi sono sempre chiesto: ma come dovrebbe essere un bravo informatico? Sono partito dalle basi della mia esperienza per giungere alla conclusione che ciò che si dice dell’informatica è vero: è quella cosa dove chi comanda non la conosce, e chi la conosce non comanda.

Questo perché per il nostro utente/cliente/committente quella cosa lì, (l’informatica) la vede a seconda del suo ruolo, (la realtà è rappresentazione, ci ricorda Schopenhauer), in molti modi differenti: talvolta come una form, talvolta come un semplice pulsante, e spesso solo come una cifra in un conto d’investimento, quasi mai, anzi proprio mai come un sofisticato meccanismo creato dalle abili mani di un artigiano.
Read the rest of this entry »

Posted in Internet news, Programmazione | No Comments »

Anni80: seconda parte

Ottobre 30th, 2007 by giancarlo

Sei figlio degli anni ‘80 se:

  • almeno una volta nella vita ti sei chiesto cosa fosse di preciso un “razzomissile” e come funzionassero i “circuiti di mille valvole”
  • almeno per una volta ti sei chiesto per quale misteriosa legge fisica, Mimì riuscisse a far scomparire il pallone e a farlo riapparire a cazzo sul campo di pallavolo…e sempre rigorosamente dentro la linea.
  • ti sei chiesto almeno una volta quanto fosse alta la rete del suddetto campo.
  • ti sei chiesto quanto fosse lungo il campo di Holly & Benji dal momento che si vedeva la linea dell’orizzonte.
  • ti ricordi di Licia Colò che, al posto di parlar con gli orsi bianchi, parlava coi cani rosa.
  • ti ricordi di quando Gerry Scotti era ancora un dj
  • hai ballato almeno una volta Reality (del tempo delle mele) a distanza di sicurezza e sotto la sorveglianza di insegnante o genitore che sia. Magari con una scopa in mano.
  • Read the rest of this entry »

Posted in Il senso della vita | No Comments »

Anni80: prima parte

Ottobre 30th, 2007 by giancarlo

Noi che ci divertivamo anche facendo “Strega tocca colore”
Noi che facevamo “Palla Avvelenata”.
Noi che giocavamo regolare a “Ruba Bandiera”.
Noi che non mancava neanche “dire fare baciare lettera testamento”.
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo “Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini”.
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta.
Read the rest of this entry »

Posted in Il senso della vita | No Comments »

Star Trek XI: cast “quasi” al completo

Ottobre 24th, 2007 by giancarlo

news tveffe305c

A meno di un mese dall’inizio delle riprese, il cast di Star Trek, l’undicesimo film della saga creata ormai più di 40 anni fa da Gene Roddenberry, può dirsi quasi completo. Il primo giro di manovella verrà dato il prossimo 5 novembre e per allora si conosceranno tutti i nomi degli attori che vestiranno i leggendari panni dei membri dell’equipaggio spaziale più famoso della storia della televisione.

Andiamo con ordine.

Leonard Nimoy riprenderà le storiche orecchie a punta, appese al chiodo qualche anno fa, per calarsi di nuovo nel ruolo dell’Ambasciatore Spock. A Zachary Quinto, che in questi giorni imperversa anche da noi come Sylar in Heroes, toccherà invece interpretare lo stesso ruolo di Nimoy, cioè quello di Spock ma da giovane. C’è un punto di domanda per quanto concerne il ruolo di James T. Kirk anche se il nome più papabile che viene fatto da qualche giorno a questa parte è quello dell’attore Christopher Pine.

Anton Yelchin (ex-Byrd in Huff) darà voce e corpo al russo Pavel Chekov, mentre Zoe Saldana sarà l’addetta alle comunicazioni Nyota Uhura. Simon Pegg (”Shaun of the Dead”) è stato chiamato ad interpretare il ruolo dell’ingegnere Montgomery “Scotty” Scott, mentre l’attore John Cho farà il navigatore dell’Enterprise Hikaru Sulu.
Read the rest of this entry »

Posted in Cinema, Star Trek | No Comments »

Flash SUNPAK PF30x per Canon

Ottobre 4th, 2007 by giancarlo

Per completare l’attrezzatura fotografica base ;)
PF30X funziona con due batteria AA, e Sunpak dichiara che in media è 40% più piccolo e 70g più leggero rispetto a flash di analoghe prestazioni.
I segnali TTl sono riconosciuti automaticamente non appena il flash viene montato ed acceso (una spia di Auto Check conferma il riconoscimento).
Il livello di luminosità può essere facilmente regolato con i pulsanti ‘EV adjustment’ in sette possibili step. Il flash può essere ruotato di 90° per la funzione ‘bounce’. La luce di assistenza per l’autofocus aiuta nelle situazioni di scarsa luminosità. Guide number 30.
Dimensioni: 100 x 68 x 92 mm – Peso: 220 g senza batterie.

sunpak2

2 20070103184704 3 20070103184704

4 20070103184704 5 20070103184704

0 20070103184704 1 20070103184704

sunpak pf30canon 3

Posted in Fotografia | No Comments »

Nuovo servizio di archiviazione basato su gmail e firefox

Ottobre 2nd, 2007 by giancarlo

Vi segnalo un nuovo servizio di archiviazione files che utilizza lo spazio disponibile da un account email su GMail.
Il servizio consiste in un estensione per Firefox e si integra perfettamente con il browser.

GspaceLogo

Link al sito G.Space: www.getgspace.com/

Posted in Internet news, Link utili | No Comments »

« Previous Entries